Concerto Vocale: «IL BACIO DI JOHN» Musiche da ballo nell'Europa rinascimentale

Concerto Vocale: «IL BACIO DI JOHN» Musiche da ballo nell'Europa rinascimentale
Questo concerto vuol essere una sorta di “riappacificazione” postuma tra due importanti realtà musicali antiche: voci e pifari che furono infatti su fronti opposti ed avversi, durante la loro convivenza nel mondo musicale rinascimentale, per prassi, impiego, e istituzioni d'appartenenza. Il suono forte e ben presente messo in campo dalle bande di fiati (eredi per strumentazione, lo ricordiamo, delle formazioni “guerresche”) poco era adatto in effetti a sovrapporsi ai preziosismi vocali sviluppatisi per i repertori cantati: e neppur, del resto, era ai suonatori di pifari principalmente richiesta questa capacità, essendo l'eseguir in spazi ampi sonore, articolate e gioiose melodie da danza una delle loro più redditizie attività. Ma è proprio grazie alle musiche utilizzate per accompagnare il ballo che il connubio ideato per questo spettacolo è alfine proponibile: la ben nota promiscuità delle ispirazioni tematiche rinascimentali (tanto stigmatizzata poi dal concilio tridentino) raggiungeva nell'ideazione dell' accompagnamento coreutico la sua massima disinibizione. Non vi era, infatti, composizione vocale di una certa fama che non ottenesse prima o poi una sua “rivisitazione” strumentale ad uso più o meno pratico delle evoluzioni danzanti. E neppure il più artificioso procedimento contrario era naturalmente del tutto sconosciuto alle varie pratiche. Quel che viene proposto in effetti sarà alfine questo: un brioso gioco di continue incatenature di temi musicali, in perenne staffetta tra voci e strumenti.
 
  • — Possibilità di esibizione di musici e cantanti in abito d’epoca
  • — Possibilità di inserimento danze curtensi dei secoli XVI & XVII con esibizione in costume antico